ARTICOLI E DOCUMENTI CHE DIMOSTRANO LA DIVINITA' DI GESU' CRISTO

martedì 23 aprile 2019

GESU' HA AFFERMATO E' VENUTO PER FARE LA VOLONTA' DEL PADRE SUO

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GESU' HA AFFERMATO E' VENUTO PER FARE LA VOLONTA' DEL PADRE SUO

Giovanni 5: 30; 
30 Io non posso far nulla da me stesso; giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.

Giovanni 6:37-40; 
37 Tutto quello che il Padre mi dà verrà a me; e colui che viene a me, io non lo caccerò fuori,

38 perché io sono disceso dal cielo, non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.

39 E' questa la volontà del Padre che mi ha mandato: che io non perda niente di tutto quello che egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno.

40 Questa infatti è la volontà di colui che mi ha mandato: che chiunque viene alla conoscenza del Figlio e crede in lui, abbia vita eterna, e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

Giovanni 8:28-29;
28 Disse allora Gesù: «Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora saprete che Io Sono e non faccio nulla da me stesso, ma come mi ha insegnato il Padre, così io parlo. 29 Colui che mi ha mandato è con me e non mi ha lasciato solo, perché io faccio sempre le cose che gli sono gradite».

Giovanni 8:46;
Chi di voi mi convince di peccato? Se dico la verità, perché non mi credete?
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GESU' VUOLE OBBEDIRE AL PADRE FINO ALLA MORTE E CHIAMA SATANA SIMON PIETRO CHE VUOLE DISSUADERLO

MATTEO 16: 21-23;
21 Da allora Gesù cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei sommi sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risuscitare il terzo giorno. 22 Ma Pietro lo trasse in disparte e cominciò a protestare dicendo: «Dio te ne scampi, Signore; questo non ti accadrà mai». 23 Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Lungi da me, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».


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GESU' SENZA PECCATO E' L'AGNELLO DI DIO
Giovanni 1: 29-35;
29 Il giorno dopo, Giovanni vedendo Gesù venire verso di lui disse: «Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo! 30 Ecco colui del quale io dissi: Dopo di me viene un uomo che mi è passato avanti, perché era prima di me. 31 Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con acqua perché egli fosse fatto conoscere a Israele». 32 Giovanni rese testimonianza dicendo: «Ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal cielo e posarsi su di lui. 33 Io non lo conoscevo, ma chi mi ha inviato a battezzare con acqua mi aveva detto: L'uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito è colui che battezza in Spirito Santo. 34 E io ho visto e ho reso testimonianza che questi è il Figlio di Dio».
35 Il giorno dopo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli .

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GESU' NON AVEVA CONOSCIUTO PECCATO

2Corinzi 5,17-21;
17 Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove.
18 Tutto questo però viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione. 19 È stato Dio infatti a riconciliare a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione. 20 Noi fungiamo quindi da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. 21 Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio.

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GESU' SENZA PECCATO HA SOFFERTO PER NOI
1 Pietro 1: 19-25;
19 È una grazia per chi conosce Dio subire afflizioni, soffrendo ingiustamente; 20 che gloria sarebbe infatti sopportare il castigo se avete mancato? Ma se facendo il bene sopporterete con pazienza la sofferenza, ciò sarà gradito davanti a Dio. 21 A questo infatti siete stati chiamati, poiché
anche Cristo patì per voi,
lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme:
22 egli non commise peccato
e non si trovò inganno sulla sua bocca,
23 oltraggiato non rispondeva con oltraggi,
e soffrendo non minacciava vendetta,
ma rimetteva la sua causa a colui che giudica con
giustizia.
24 Egli portò i nostri peccati nel suo corpo
sul legno della croce,
perché, non vivendo più per il peccato,
vivessimo per la giustizia;
25 dalle sue piaghe siete stati guariti.
Eravate erranti come pecore,
ma ora siete tornati al pastore
e guardiano delle vostre anime.

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GESU' NON COMMISE NESSUN PECCATO

1 Pietro 2: 16-25;
16 Comportatevi come uomini liberi, non facendo uso della libertà come di un pretesto per coprire la malvagità, ma come servi di Dio.

17 Onorate tutti, amate la fratellanza, temete Dio, rendete onore al re.

18 Servi, siate con ogni timore sottomessi ai vostri padroni, non solo ai buoni e giusti, ma anche agli ingiusti,

19 perché è cosa lodevole se uno, per motivo di coscienza davanti a Dio, sopporta afflizioni soffrendo ingiustamente.

20 Che gloria sarebbe infatti se sopportate pazientemente delle battiture, quando siete colpevoli? Ma se sopportate pazientemente delle battiture quando agite bene, questa è cosa gradita a Dio.

21 A questo infatti siete stati chiamati, perché Cristo ha sofferto per noi, lasciandoci un esempio, affinché seguitate le sue orme.

22 «Egli non commise alcun peccato e non fu trovato alcun inganno nella sua bocca»,

23 Oltraggiato, non rispondeva con oltraggi; soffrendo, non minacciava, ma si rimetteva nelle mani di colui che giudica giustamente.

24 Egli stesso portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, affinché noi, morti al peccato, viviamo per la giustizia; e per le sue lividure siete stati guariti.

25 Eravate infatti come pecore erranti, ma ora siete tornati al pastore e custode delle anime vostre.

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GESU' CI SALVA MEDIANTE LA SUA OBBEDIENZA
Romani 5: 6-20;
6 Infatti, mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel tempo stabilito. 7 Ora, a stento si trova chi sia disposto a morire per un giusto; forse ci può essere chi ha il coraggio di morire per una persona dabbene. 8 Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. 9 A maggior ragione ora, giustificati per il suo sangue, saremo salvati dall'ira per mezzo di lui. 10 Se infatti, quand'eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. 11 Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, dal quale ora abbiamo ottenuto la riconciliazione.
12 Quindi, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e con il peccato la morte, così anche la morte ha raggiunto tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato. 13 Fino alla legge infatti c'era peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la legge, 14 la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato con una trasgressione simile a quella di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.
15 Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo morirono tutti, molto di più la grazia di Dio e il dono concesso in grazia di un solo uomo, Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti gli uomini. 16 E non è accaduto per il dono di grazia come per il peccato di uno solo: il giudizio partì da un solo atto per la condanna, il dono di grazia invece da molte cadute per la giustificazione. 17 Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l'abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.
18 Come dunque per la colpa di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l'opera di giustizia di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione che dà vita. 19 Similmente, come per la disobbedienza di uno solo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l'obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.
20 La legge poi sopraggiunse a dare piena coscienza della caduta, ma laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia, 21 perché come il peccato aveva regnato con la morte, così regni anche la grazia con la giustizia per la vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore.

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GESU' HA CONDANNATO IL PECCATO
Romani 8: 1-4;
1 Non c'è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù.
 2 Poiché la legge dello Spirito che dà vita in Cristo Gesù ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte. 3 Infatti ciò che era impossibile alla legge,
 perché la carne la rendeva impotente, Dio lo ha reso possibile: 
mandando il proprio Figlio in una carne simile a quella del peccato e in vista
 del peccato, egli ha condannato il peccato nella carne, 4 perché la giustizia
 della legge si adempisse in noi, che non camminiamo secondo la carne
ma secondo lo Spirito.

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GESU' SANTO INNOCENTE SENZA MACCHIA

Ebrei 2,18;
Infatti proprio per essere stato messo alla prova ed avere sofferto personalmente, è in grado di venire in aiuto a quelli che subiscono la prova.
Ebrei 4:15-16;
15 Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia compatire le nostre infermità, essendo stato lui stesso provato in ogni cosa, a somiglianza di noi, escluso il peccato. 16 Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ricevere misericordia e trovare grazia ed essere aiutati al momento opportuno.

Ebrei 7: 22-28

22 Per questo, Gesù è diventato garante di un'alleanza migliore.
23 Inoltre, quelli sono diventati sacerdoti in gran numero, perché la morte impediva loro di durare a lungo; 24 egli invece, poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta. 25 Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, essendo egli sempre vivo per intercedere a loro favore.
26 Tale era infatti il sommo sacerdote che ci occorreva: santo, innocente, senza macchia, separato dai peccatori ed elevato sopra i cieli; 27 egli non ha bisogno ogni giorno, come gli altri sommi sacerdoti, di offrire sacrifici prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo, poiché egli ha fatto questo una volta per tutte, offrendo se stesso. 28 La legge infatti costituisce sommi sacerdoti uomini soggetti all'umana debolezza, ma la parola del giuramento, posteriore alla legge, costituisce il Figlio che è stato reso perfetto in eterno.

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GESU' OBBEDIENTE FINO ALLA MORTE

Filippesi 2,5-11;

5 Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù,
6 il quale, pur essendo di natura divina,
non considerò un tesoro geloso
la sua uguaglianza con Dio;
7 ma spogliò se stesso,
assumendo la condizione di servo
e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana,
8 umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e alla morte di croce.
9 Per questo Dio l'ha esaltato
e gli ha dato il nome
che è al di sopra di ogni altro nome;
10 perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra;
11 e ogni lingua proclami
che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre.
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GESU' NON POTEVA PECCARE
IMPECCABILITA' DI GESU' PROVE

A) - dalla Scrittura: ci consta che Gesù fu 1) immune dal peccato originale: 
«Quello che nascerà da te Santo, si chiamerà il Figlio di Dio» (Lc. 1,35). 

2) fu immune dal peccato attuale: «Le cose che piacciono a Lui, 
faccio sempre» (Gv. 8,29). Fare ciò che vuole il Padre, significa eseguire la sua volontà e non trasgredirla.
 Per cui Gesù poteva ripetere: «Chi di voi mi potrà incolpare di peccato?»
 (Gv. 8, 46). 

S. Paolo dirà che è 
«Pontefice santo, innocente,senza macchia, segregato dai peccatori» (Ebr. 4,15) e S. Pietro: «Che non fece peccato nè si è trovato inganno nella sua bocca»(1, Pt. 2,22). 
Tutti questi passi ed altri ancora ci dicono la sua«impeccanza» 
e al tempo stesso ci fanno intuire che oltre a essere di fatto immune dal peccato, era immune anche dalla possibilità di peccare. 
B) - dai Padri. S. Ippolito (Contra Noet. 17): «È stato fatto ciò che l’uomo è, eccetto il peccato».
S. Cirillo di Alessandria (In Joan. 8, 29): «Ha avuto in sorte l’esimia prerogativa della natura divina e cioè
di non poter peccare».
C) – ragione teologica. Qualunque peccato o anche la semplice possibilità di peccare, costituisce
l’uomo peccatore. Ma la Persona di Cristo, essendo divina non può essere di un peccatore. Dunque in
Cristo non fu né poteva essere il peccato.
Mentre gli Scotisti pongono la ragione della impeccabilità del Cristo nella visione intuitiva (chi
véde Dio non può non amarlo come supremo bene), S. Tommaso e la maggioranza dei Teologi la pongono
nel fatto della Unione Ipostatica. Il merito o demerito delle azioni dipende e ridonda nella persona:
perciò Cristo, essendo Dio non poteva commettere peccato.
Per questo Cristo fu immune anche da ogni imperfezione morale e da ogni moto disordinato
della concupiscenza, anzi non ebbe nemmeno il fornite della concupiscenza.
La concupiscenza e il suo fomite sono una conseguenza del peccato originale. Anche la Madonna è impeccabile e conserva il libero arbitrio.

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L'IMECCABILITA' DI GESU' SECONDO SAN TOMMASO D'AQUINO

Questa in sintesi la risposta del Doctor angelicus:

- Anche se Cristo è stato tentato dal demonio (art. 1) Egli «non assunse in nessun modo la miseria del peccato né originale né attuale» (art. 1, s.c.). E di questo eravamo certi già in precedenza.

- L'Aquinate insegna anche che «in Cristo non c'era il fomite del peccato» dato che «lo Spirito Santo esclude il peccato e l'inclinazione al peccato, implicita nel termine fomite» (art. 2, s.c.).
Per «fomite del peccato» si intende l’«inclinazione dell'appetito sensitivo a oggetti che sono contro la ragione» (art. 2, s.c.), la «ricerca del piacere fuori dell'ordine razionale» (art. 2, a. 2).
La terza soluzione delle difficoltà proposta da san Tommaso mi sembra risolutiva del quesito posto da Solennio: «Una certa fortezza lo spirito la dimostra resistendo alla concupiscenza della carne quando gli si oppone, ma esso dimostra una fortezza maggiore quando la reprime totalmente così da eliminarne le brame disordinate.
Questa era appunto la condizione di Cristo, il cui spirito aveva raggiunto il sommo grado della fortezza. E sebbene egli non abbia dovuto sostenere il combattimento inferiore del fomite, subì però la lotta esterna del mondo e del diavolo, trionfando dei quali meritò la corona della vittoria» (art. 2, a. 3).

Consiglio vivamente, qualora fosse possibile, la consultazione della Summa. È assai raro vi siano questioni analoghe non affrontate da san Tommaso.

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Bibbia Cei

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A cura di Gli insegnamenti di Gesù


IL CALICE PREPARATO PER GESU' DAL PADRE SUO


Gesù vorrebbe che il Padre lo salvasse dalla morte ma poi accetta la sua volonta' e beve il calice

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 GESU' ANNUNCIA CHE DEVE RICEVERE UN BATTESIMO
Gesù afferma che deve ricevere un battesimo
 Luca 12:49-53;
 49 Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso! 50 C'è un battesimo che devo ricevere; e come sono angosciato, finché non sia compiuto! 51 Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. 52 D'ora innanzi in una casa di cinque persone 53 si divideranno tre contro due e due contro tre; padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».

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 GESU' ANNUNCIA CHE STA PER BERE IL CALICE E RICEVERE UN BATTESIMO
La madre dei figli di Zebedeo fa la richista per i figli
Matteo 20,20-28;
20 Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli, e si prostrò per chiedergli qualcosa. 21 Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di' che questi miei figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». 22 Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». 23 Ed egli soggiunse: «Il mio calice lo berrete; però non sta a me concedere che vi sediate alla mia destra o alla mia sinistra, ma è per coloro per i quali è stato preparato dal Padre mio». 24 Gli altri dieci, udito questo, si sdegnarono con i due fratelli; 25 ma Gesù, chiamatili a sé, disse: «I capi delle nazioni, voi lo sapete, dominano su di esse e i grandi esercitano su di esse il potere. 26 Non così dovrà essere tra voi; ma colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo, 27 e colui che vorrà essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo; 28 appunto come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti».
 Marco 10,32-45;
 32 Mentre erano in viaggio per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti a loro ed essi erano stupiti; coloro che venivano dietro erano pieni di timore. Prendendo di nuovo in disparte i Dodici, cominciò a dir loro quello che gli sarebbe accaduto: 33 «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi: lo condanneranno a morte, lo consegneranno ai pagani, 34 lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno; ma dopo tre giorni risusciterà». 35 E gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo». 36 Egli disse loro: «Cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: 37 «Concedici di sedere nella tua gloria uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». 38 Gesù disse loro: «Voi non sapete ciò che domandate. Potete bere il calice che io bevo, o ricevere il battesimo con cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». 39 E Gesù disse: «Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e il battesimo che io ricevo anche voi lo riceverete. 40 Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato». 41 All'udire questo, gli altri dieci si sdegnarono con Giacomo e Giovanni. 42 Allora Gesù, chiamatili a sé, disse loro: «Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. 43 Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, 44 e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. 45 Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

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 GESU' AFFERMA CHE E' VENUTO PER MORIRE


 LE PALME
Giovanni 12: 12-36;
12 Il giorno seguente, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, 13 prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando: Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele! 14 Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto: 15 Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto sopra un puledro d'asina. 16 Sul momento i suoi discepoli non compresero queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, si ricordarono che questo era stato scritto di lui e questo gli avevano fatto. 17 Intanto la gente che era stata con lui quando chiamò Lazzaro fuori dal sepolcro e lo risuscitò dai morti, gli rendeva testimonianza. 18 Anche per questo la folla gli andò incontro, perché aveva udito che aveva compiuto quel segno. 19 I farisei allora dissero tra di loro: «Vedete che non concludete nulla? Ecco che il mondo gli è andato dietro!». 20 Tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa, c'erano anche alcuni Greci. 21 Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli chiesero: «Signore, vogliamo vedere Gesù». 22 Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. 23 Gesù rispose: «È giunta l'ora che sia glorificato il Figlio dell'uomo. 24 In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. 25 Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna. 26 Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorerà. 27 Ora l'anima mia è turbata; e che devo dire? Padre, salvami da quest'ora? Ma per questo sono giunto a quest'ora! 28 Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L'ho glorificato e di nuovo lo glorificherò!». 29 La folla che era presente e aveva udito diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». 30 Rispose Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. 31 Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. 32 Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me». 33 Questo diceva per indicare di qual morte doveva morire. 34 Allora la folla gli rispose: «Noi abbiamo appreso dalla Legge che il Cristo rimane in eterno; come dunque tu dici che il Figlio dell'uomo deve essere elevato? Chi è questo Figlio dell'uomo?». 35 Gesù allora disse loro: «Ancora per poco tempo la luce è con voi. Camminate mentre avete la luce, perché non vi sorprendano le tenebre; chi cammina nelle tenebre non sa dove va. 36 Mentre avete la luce credete nella luce, per diventare figli della luce». Gesù disse queste cose, poi se ne andò e si nascose da loro.
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GESU' ACCETTA IL CALICE CHE IL PADRE GLI HA PREPARATO


 Gesù prega il Padre nel giardino del Getsemani

Matteo 26:36-46;
36 Allora Gesù andò con loro in un podere chiamato Getsemani e disse ai discepoli: «Sedete qui finché io sia andato là e abbia pregato». 37 E, presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a essere triste e angosciato. 38 Allora disse loro: «L'anima mia è oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate con me». 39 E, andato un po' più avanti, si gettò con la faccia a terra, pregando, e dicendo: «Padre mio, se è possibile, passi oltre da me questo calice! Ma pure, non come voglio io, ma come tu vuoi». 40 Poi tornò dai discepoli e li trovò addormentati. E disse a Pietro: «Così, non siete stati capaci di vegliare con me un'ora sola? 41 Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole». 42 Di nuovo, per la seconda volta, andò e pregò, dicendo: «Padre mio, se non è possibile che questo calice passi oltre da me, senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà». 43 E, tornato, li trovò addormentati, perché i loro occhi erano appesantiti. 44 Allora, lasciatili, andò di nuovo e pregò per la terza volta, ripetendo le medesime parole. 45 Poi tornò dai discepoli e disse loro: «Dormite pure oramai, e riposatevi! Ecco, l'ora è vicina, e il Figlio dell'uomo è dato nelle mani dei peccatori. 46 Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce è vicino».


 Gesù prega il Padre nel giardino del Getsemani
 Marco 14:32-42;
32 Poi giunsero in un podere detto Getsemani, ed egli disse ai suoi discepoli: «Sedete qui finché io abbia pregato». 33 Gesù prese con sé Pietro, Giacomo, Giovanni e cominciò a essere spaventato e angosciato. 34 E disse loro: «L'anima mia è oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate». 35 Andato un po' più avanti, si gettò a terra; e pregava che, se fosse possibile, quell'ora passasse oltre da lui. 36 Diceva: «Abbà, Padre! Ogni cosa ti è possibile; allontana da me questo calice! Però, non quello che io voglio, ma quello che tu vuoi». 37 Poi venne, li trovò che dormivano e disse a Pietro: «Simone! Dormi? Non sei stato capace di vegliare un'ora sola? 38 Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole». 39 Di nuovo andò e pregò, dicendo le medesime parole. 40 E, tornato di nuovo, li trovò che dormivano perché gli occhi loro erano appesantiti; e non sapevano che rispondergli. 41 Venne la terza volta e disse loro: «Dormite pure, ormai, e riposatevi! Basta! L'ora è venuta: ecco, il Figlio dell'uomo è consegnato nelle mani dei peccatori. 42 Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce è vicino».


 Mentre Gesù prega il Padre nel Giardino del Getsemani viene un angelo a consolarlo

Luca 22,39-46;
39 Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. 40 Giunto sul luogo, disse loro: «Pregate, per non entrare in tentazione». 41 Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava: 42 «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà».


43 Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo.



 Gesù in preda all'angoscia suda sangue

44 In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. 45 Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. 46 E disse loro: «Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione».



 Il bacio del traditore Giuda e l'arresto di Gesù
Giovanni 18:1-14;
18,1 Detto questo, Gesù uscì con i suoi discepoli e andò di là dal torrente Cèdron, dove c'era un giardino nel quale entrò con i suoi discepoli. 2 Anche Giuda, il traditore, conosceva quel posto, perché Gesù vi si ritirava spesso con i suoi discepoli. 3 Giuda dunque, preso un distaccamento di soldati e delle guardie fornite dai sommi sacerdoti e dai farisei, si recò là con lanterne, torce e armi. 4 Gesù allora, conoscendo tutto quello che gli doveva accadere, si fece innanzi e disse loro: «Chi cercate?». 5 Gli risposero: «Gesù, il Nazareno». Disse loro Gesù: «Sono io!». Vi era là con loro anche Giuda, il traditore. 6 Appena disse «Sono io», indietreggiarono e caddero a terra. 7 Domandò loro di nuovo: «Chi cercate?». Risposero: «Gesù, il Nazareno». 8 Gesù replicò: «Vi ho detto che sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano». 9 Perché s'adempisse la parola che egli aveva detto: «Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato». 10 Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori e colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l'orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. 11 Gesù allora disse a Pietro: «Rimetti la tua spada nel fodero; non devo forse bere il calice che il Padre mi ha dato?». 12 Allora il distaccamento con il comandante e le guardie dei Giudei afferrarono Gesù, lo legarono 13 e lo condussero prima da Anna: egli era infatti suocero di Caifa, che era sommo sacerdote in quell'anno. 14 Caifa poi era quello che aveva consigliato ai Giudei: «È meglio che un uomo solo muoia per il popolo».
 Gesù pregò il Padre con suppiche e lacrime per essere liberato dalla morte


 Ebrei 5: 7-9;
7 Proprio per questo nei giorni della sua vita terrena egli offrì preghiere e suppliche con forti grida e lacrime a colui che poteva liberarlo da morte e fu esaudito per la sua pietà; 8 pur essendo Figlio, imparò tuttavia l'obbedienza dalle cose che patì 9 e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono, ******************************************************************

 GESU' OBBEDIENTE FINO ALLA MORTE IN CROCE


 Gesù viene crocifisso e quindi il calice è stato accettato e bevuto

Filippesi 2: 6-11;
 6 il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; 7 ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, 8 umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. 9 Per questo Dio l'ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; 10 perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; 11 e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre. ***************************************************************
 BIBBIA CEI 
A CURA DEL CENTRO STUDIO BIBLICO IL NUOVO TESTAMENTO
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venerdì 29 luglio 2016

GESU' IL VERBO DI DIO PURISSIMO E SANTISSIMO

GESU' IL VERBO DI DIO PURISSIMO E SANTISSIMO
Analisi di Martino Gerber e Giuliano Lattes, studiosi biblisti *********************************************************** Gesù non era un uomo comune, ma davvero unico, era superiore ai profeti ed ai Santi, non solo perché faceva miracoli ed opere straordinarie, non solo per i suoi divini insegnameni, ma specialmente per la sua straordinaria natura divina. Sebbene Gesù appariva dall'aspetto come gli altri uomini, non era come loro. Vediamo che Gesù non nasce come gli altri uomini, na nasce in virtù dello Spirito Santo; Vangelo secondo Matteo: 1, 20-25, Vangelo secondo Luca: 1, 26-38. La nascità di Gesù viene onorata dalla presenza degli Angeli; Vangelo secondo Luca; 2,8-20, ed anche viene illuminata dalla stella dei Magi; Vangelo secondo Matteo: 2, 1-12. Vediamo che il bambino Gesù già a 12 afferma che si deve occupare delle cose del Padre suo; Vangelo secondo Luca: 2, 41-52. Il battesimo di Gesù da Giovanni, avviene in modo straordinario, con la presenza del Padre che lo dichiara suo figlio, e dello Spirito Santo sotto forma di Colomba; Vangelo secondo Matteo: 3,13-17. Appena inizia la sua missione Gesù guarisce una moltitudine di malati; Vangelo secondo Matteo: 4, 2-25. Gesù non solo opera guarigioni ed esorcismi, ma fa altre opere straordinarie, trasforma l'acqua in vino; Vangelo secondo Giovanni: 2, 1-12, la pesca miracolosa; Vangelo secondo Luca: 5,11-11, la moltiplicazione dei pani; Vangelo secondo Matteo: 14, 13-21, 15, 29-39. Gesù perfino cammina sulle acque; Vangelo secondo Matteo: 14, 22-33. Gesù riesce a calmare la tempesta; Vangelo secondo Matteo: 8, 23-27. Gesù perdona i peccati, che solo Dio può fare; Vangelo secondo Matteo: 9, 1-8, quindi si comporta come Dio. Gesù conosceva ogni cosa; Vangelo secondo Giovanni: 2, 23-25. Gesù afferma di essere sceso dal cielo, quindi di essere il Fglio di Dio; Vangelo secondo Giovanni: 6, 32-59. Gesù perfino afferma di esistere prima di Abramo, quindi esisteva prima di nascere; Vangelo secondo Giovanni; 8, 58. Quindi Gesù afferma di essere il Figlio di Dio, e di essere una sola cosa con Lui; Vangelo secondo Giovanni: 10,30. Gesù afferma di essere il Figlio di Dio e che solo Lui conosce il Padre, il quale gli ha dato tutto; Vangelo secondo Matteo: 11,25-27. Gesù ha gli stessi poteri del Padre; Vangelo secondo Giovanni: 5,19-30. Gesù afferma di essere la risurrezione e la vita; Vangelo secondo Giovanni: 11, 25-26. Gesù afferma che chi vede Lui vede il Padre; Vangelo secondo Giovanni: 14, 8-14. Gesù parla spesso del suo glorioso ritorno come Giudice universale; Vangelo secondo Matteo: 7, 21-23; 13, 36-4316, 26-28; 24, 29-31; 25, 31-46. Gesù vela la sua natura divina ai suoi discepoli, prima della dura prova della passione, ecco che trovandosi su un monte Gesù si trasfigura divenendo tutto splendente come il sole; Vangelo secondo Matteo:17, 1-9. Gesù infine risorge da morte; Vangelo secondo Matteo: 28, 1-10. Dopo essere risorto Gesù ascende al Cielo; Vangelo secondo Luca: 24, 50-53. Dopo l'ascensione Gesù manda lo Spirito Santo a guidare la sua chiesa; Atti: 2, 1-13. Quindi Gesù sebbene viveva sulla terra apparendo un uomo era ed è e sarà in eterno Dio. ********************************************** L'IMPECCABILITA' DI GESU'
GESU' AL BATTESIMO ********************************************** Gesù ha sofferto tanto; persecuzioni, incomprensioni, tradimento, arresto, processo, flagellazione, crocifissione e morte, le soffernze sono prove, ma non sono tentazioni. La tentazione è una spinta a commettere il peccato, a trasghedire la legge Divina. ********************************************* LE TENTAZIONI DI GESU' Gesù ha affrontato diverse tentazioni, il demonio nel deserto; V.Matteo: 4, 1-11, scribi e farisei che lo volevano mettere alla prova; V.Matteo: 16, 1; 22, 15, e perfino il suo Apostolo Pietro si è fatto strumento di tentazione; V,Matteo: 16, 22-23. Perfino Gesù era provocato quando si trovava in croce; V.Matteo: 27, 39-44. Comunque tutte queste tentazioni sono tentazioni esterne, non provengono dall' interno del Signore Gesù, ma dall'esterno, da altre persone e circostanze. Infatti Gesù insegna che le tentazioni interiori sono peccato; V.Matteo: 5, 27-30; 15, 18-20. Se le tentazioni interiori sono peccato, Gesù non poteva averle, perché Gesù non poteva peccare. ************************************* Dalla Scrittura: ci consta che Gesù fu immune dal peccato originale: «Quello che nascerà da te Santo, si chiamerà il Figlio di Dio» V.Luca: 1,35. Fu immune dal peccato attuale: «Le cose che piacciono a Lui, faccio sempre» V.Giovanni: 8,29. Fare ciò che vuole il Padre, significa eseguire la sua volontà e non trasgredirla. Per cui Gesù poteva ripetere: «Chi di voi mi potrà incolpare di peccato?» V.Giovanni: 8, 46. S. Paolo dirà che Gesù è «Pontefice santo, innocente, senza macchia, segregato dai peccatori» E.Ebrei: 4,15; e S. Pietro: «Che non fece peccato nè si è trovato inganno nella sua bocca» 1, Pietro: 2,22. Tutti questi passi ed altri ancora ci dicono la sua «impeccanza» e al tempo stesso ci fanno intuire che oltre a essere di fatto immune dal peccato, era immune anche dalla possibilità di peccare. Dai Padri sappiamo; S. Ippolito (Contra Noet. 17): «È stato fatto ciò che l’uomo è, eccetto il peccato». S. Cirillo di Alessandria (In Joan. 8, 29): «Ha avuto in sorte l’esimia prerogativa della natura divina e cioè di non poter peccare». Qualunque peccato o anche la semplice possibilità di peccare, costituisce l’uomo peccatore. Ma la Persona di Cristo, essendo divina non può essere di un peccatore. Dunque in Cristo non fu né poteva essere il peccato. Mentre gli Scotisti pongono la ragione della impeccabilità del Cristo nella visione intuitiva (chi véde Dio non può non amarlo come supremo bene), S. Tommaso e la maggioranza dei Teologi la pongono nel fatto della Unione Ipostatica. Il merito o demerito delle azioni dipende e ridonda nella persona: perciò Cristo, essendo Dio non poteva commettere peccato. San Tommaso d’Aquino affronta la questione nell’articolo 15 della parte III della Summa Theologiae. Questa in sintesi la risposta del Doctor angelicus: Anche se Cristo è stato tentato dal demonio, Egli «non assunse in nessun modo la miseria del peccato né originale né attuale» . San Tommaso d’Aquino ; «Una certa fortezza lo spirito la dimostra resistendo alla concupiscenza della carne quando gli si oppone, ma esso dimostra una fortezza maggiore quando la reprime totalmente così da eliminarne le brame disordinate. Questa era appunto la condizione di Cristo, il cui spirito aveva raggiunto il sommo grado della fortezza. E sebbene egli non abbia dovuto sostenere il combattimento inferiore del fomite, subì però la lotta esterna del mondo e del diavolo, trionfando dei quali meritò la corona della vittoria» . L'Aquinate insegna anche che «in Cristo non c'era il fomite del peccato» dato che «lo Spirito Santo esclude il peccato e l'inclinazione al peccato, implicita nel termine fomite» . Per «fomite del peccato» si intende l’«inclinazione dell'appetito sensitivo a oggetti che sono contro la ragione» , la «ricerca del piacere fuori dell'ordine razionale» . Per questo Cristo fu immune anche da ogni imperfezione morale e da ogni moto disordinato della concupiscenza, anzi non ebbe nemmeno il fornite della concupiscenza. La concupiscenza e il suo fomite sono una conseguenza del peccato originale. Infine Gesù non poteva peccare per la semplice ragione che Egli è PERSONA DIVINA. GESU' E LE TENTAZIONI
SATANA TENTA GESU' ********************************** Parliamo ora piu' approfonditamente delle tentazioni subite da Gesù. Non delle prove che riguardano sofferenze e dipiaceri,ma delle tentazioni che spingono a peccare a trasghedire le leggi divine. Iniziamo subito col precisare che Gesù condanna come peccato le tentazioni che provengono dall'interno del'uomo; Matteo 5: 27-30 27Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; 28ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. 29Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. 30E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna. Matteo 15: 8-20; 18"Invece ciò che esce dalla bocca proviene dal cuore. Questo rende immondo l'uomo. 19Dal cuore, infatti, provengono i propositi malvagi, gli omicidi, gli adultéri, le prostituzioni, i furti, le false testimonianze, le bestemmie. 20Queste sono le cose che rendono immondo l'uomo" **************************** Gesù non poteva avere spinte interne a peccare, propositi malvagi o fare cattivi pensieri, o fare desideri peccaminosi, per il semplice fatto che Gesù non poteva peccare, e non ha conosciuto il peccato. Dalla Scrittura: ci consta che Gesù fu immune dal peccato originale: «Quello che nascerà da te Santo, si chiamerà il Figlio di Dio» V.Luca: 1,35. "Giuseppe, discendente di Davide, non devi aver paura di sposare Maria, la tua fidanzata: il bambino che lei aspetta è opera dello Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu gli metterai nome Gesù, perché lui salverà il suo popolo da tutti i suoi peccati". (Matteo; 1: 20-21) Gesù era senza peccato, ma quando venne il tempo si recò da Giovanni il Battezzatore, con umiltà, ma Giovanni in virtù dello Spirito Santo, sapeva che Gesù era senza peccato e Santo e non voleva battezzarlo. In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne fino al fiume Giordano e si avvicinò a Giovanni per farsi battezzare da lui. Ma Giovanni non voleva e cercava di convincerlo dicendo: - Sono io che avrei bisogno di essere battezzato da te; e tu invece vieni da me? Ma Gesù rispose: Lascia fare, per ora. Perché è bene che noi facciamo così la volontà di Dio sino in fondo. Allora Giovanni accettò. (Matteo; 3: 13-15) Comunque Gesù risalì subito dall'acqua, perché non aveva peccati da confessare. Appena battezzato, Gesù usci dall'acqua. All'improvviso il cielo si aprì, ed egli vide lo Spirito di Dio il quale, come una colomba, scendeva su di lui. E dal cielo venne una voce: "Questo è il Figlio mio, che io amo. Io l'ho mandato". (Matteo; 3: 16-17) Qualche giorno dopo Giovanni testimonierà che Gesù è il Messia il Figlio di Dio. Il giorno dopo, Giovanni vede Gesù venire verso di lui, e dice: "Ecco l'Agnello di Dio che prende su di sé il peccato del mondo. parlavo di lui quando dicevo: dopo di me viene uno che è più grande di me, perché esisteva già prima di me. Anch'io non lo conoscevo, tuttavia Dio mi ha mandato a battezzare con acqua, per farlo conoscere al popolo d'Israele". Poi Giovanni portò questa testimonianza: "Ho visto lo Spirito di Dio scendere come colomba dal cielo, e rimanere sopra di lui. Anch'io non lo conoscevo quando Dio mi mandò a battezzare con acqua, ma Dio mi disse: "Vedrai lo Spirito scendere e fermarsi su un uomo - è lui che battezzerà con Spirito Santo". Ebbene, io l'ho visto accadere, e posso testimoniare che Gesù è il Figlio di Dio". Il giorno seguente Giovanni era di nuovo là con due dei suoi discepoli. passò Gesù. Giovanni lo guardò e disse: "Ecco l'Agnello di Dio". (Giovanni; 1: 29-36) Gesù fu immune dal peccato attuale: «Le cose che piacciono a Lui, faccio sempre» V.Giovanni: 8,29. Fare ciò che vuole il Padre, significa eseguire la sua volontà e non trasgredirla. Per cui Gesù poteva ripetere: «Chi di voi mi potrà incolpare di peccato?» V.Giovanni: 8, 46. S. Paolo dirà che Gesù è «Pontefice santo, innocente, senza macchia, segregato dai peccatori» ; « Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia compatire le nostre infermità, essendo stato lui stesso provato in ogni cosa, a somiglianza di noi, escluso il peccato»E.Ebrei: 4,15; « Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio» II E.Corinzi: 5,21. S. Pietro dirà: «Che non fece peccato nè si è trovato inganno nella sua bocca» 1, Pietro: 2,22. San Giovanni dirà : « Chiunque commette il peccato, commette anche violazione della legge, perché il peccato è violazione della legge. Voi sapete che egli è apparso per togliere i peccati e che in lui non v'è peccato. Chiunque rimane in lui non pecca; chiunque pecca non lo ha visto né l'ha conosciuto » 1,Giovanni: 3,4-5 Tutti questi passi ed altri ancora ci dicono la sua «impeccanza» e al tempo stesso ci fanno intuire che oltre a essere di fatto immune dal peccato, era immune anche dalla possibilità di peccare. Qualunque peccato o anche la semplice possibilità di peccare, costituisce l’uomo peccatore. Ma la Persona di Cristo, essendo divina non può essere di un peccatore. Dunque in Cristo non fu né poteva essere il peccato. Cristo, essendo Dio non poteva commettere peccato. ************************************************* Quindi Gesù poteva avere solo tentazioni esterne a commettere peccato. Le tentazioni avute nel deserto, erano esterne. Qualche razionalista umanizzando Gesù, ha proposto che le tentazioni nel deserto erano dubbi che aveva Gesù riguardo la sua messianicità, ora mentre era facile far passare per dubbi la tentazione di trasformare le pietre in pane, e quella di buttarsi dal pinnacolo del Tempio, diventava assurdo far passare per dubbio la tentazione in cui per ottenere i regni del mondo doveva adorare Satana. Quindi le tentazioni del deserto sono esterne veramente. Se fossero stati dubbi e tentazioni interne, Gesù sarebbe un peccatore, quindi un falso profeta, un idolatra. Comunque la tentazione di trasformare le pietre in pane, non è una tentazione a commettere peccato, quella di buttarsi dal pinnacolo, può essere tentazione peccaminosa, vista come tentazione suicida, la tentazione del potere dei regni terreni, è peccaminosa, include il peccato di idolatria di adorare Satana, e quello di avidità e concupiscenza. Ma vediamo che Gesù non è caduto in tentazione ed ha vinto il tentatore, e poi l'ha mandato via. ********************** Gesù ha affrontato diverse tentazioni, il demonio nel deserto; V.Matteo: 4, 1-11, scribi e farisei che lo volevano mettere alla prova; V.Matteo: 16, 1; 22, 15, e perfino il suo Apostolo Pietro si è fatto strumento di tentazione; V,Matteo: 16, 22-23. Perfino Gesù era provocato quando si trovava in croce; V.Matteo: 27, 39-44. Comunque tutte queste tentazioni sono tentazioni esterne, non provengono dall' interno del Signore Gesù, ma dall'esterno, da altre persone e circostanze. *****************************************************************
LA TRASFIGURAZIONE GESU' NE' SI SPOSO' NE' POTEVA E NE' VOLEVA FARLO! GESU' VUOLE DA TUTTI ESSERE AMATO COME IL PANE CELESTE E L'AGNELLO DI DIO,SI PUO' AMARE QUESTO SESSUALMENTE? NO,INFATTI FARE QUESTO E' SATANICA BESTEMMIA.ORA GESU' CHE CONOSCEVA TUTTI I SEGRETI DI OGN'UNO NON AVREBBE PERMESSO CHE LE DONNE LO AMASSERO SESSUALMENTE NEMMENO IN OCCULTO E IN BUONA FEDE,SE LO AVESSE PERMESSO SAREBBE UN FALSO MESSIA. MA GESU' CHE DICE A S.PIETRO;"LUNGI DA ME SATANA",PERCHE' NON VOLEVA CHE GESU' MORISSE,TANTO PIU' GESU' MANDEREBBE VIA DA LUI UNA SEDUTTRICE. LE PIE DONNE CHE ERANO CON GESU' SAPEVANO CHI ERA,ESEMPIO; S.MARTA-V.GIOVANNI-11,27. POI GESU' INSEGNAVA PURE ALLE DONNE ESTRANEE CHI ERA,COME LA SAMARITANA;V.GIOVANNI-4,7-26-FIGURIAMOCI COME CONOSCEVANO GESU' LE PIE DONNE,INFATTI ECCO UN ESEMPIO;V.LUCA-24,5-8. MA POI GESU' INSEGNAVA LA SUA VERA NATURA IN PUBBLICO;V.GIOVANNI-6,26-59.---V.MATTEO-7,21-23-----12,25-30 V.LUCA-13,22---30. QUINDI GESU' A TUTTI FACEVA CAPIRE CHI ERA;APOSTOLI,DISCEPOLI,PIE DONNE E FOLLA DI UOMINI,DONNE E BAMBINI. GESU' E' PANE DIVINO,E NON HA LEGAMI ALCUNO CON LA SESSULITA' Gesù è sceso dal cielo,ha detto di essere pane sceso dal cielo.Gesù era il verbo che si fece carne,era perfettisimo,era l'agnello di Dio che toglie i peccati del mondo.Gesù chiedeva a chi lo voleva seguire,di amarlo più di tutto,lasciare casa,famiglia averi,e possibilmente restare vergini,farsi eunuchi per il regno.Gesù,vuole che venga presto il regno dei cieli,li i risorti saranno come gli angeli,non potranno sposarsi,perché saranno figli della resurrezione, non potranno più morire,saranno figli di Dio.Gesù è già Figlio di Dio, veramente è Dio,chi vede Lui vede il Padre.Gesù,è nato tramite lo Spirito Santo,senza rapporti impuri.Gesù essendo Dio,trasfigurò e divenne tutto luccicante davanti agli apostoli,non poteva fare sesso,sposarsi,la S.Eucaristia,non può fare sesso,ne la S.Trinità, ne Dio,quello giudaico-cristiano,certo i dei pagani vanno con animali e praticano l'incesto.Gesù,consiglia a chi può di restare vergine, cosa che lui avrebbe fatto anche se fosse stato solo un S.profeta,un uomo,come gli esseni. Gesù,ha vinto Satana,e il mondo,perfino dava questo potere agli apostoli,di esorcizzare in suo nome,Gesù vedeva Satana scendere dal cielo,cercare gli apostoli e vagliarli come il grano,Gesù disse che Satana,il principe di questo mondo non poteva fare nulla contro di Lui. Gesù,chiamò Pietro Satana,solo perché,non accettava che Lui morisse,figuriamoci come manda via qualsiasi diavolo tentatore,per cose più gravi.Gesù,guidato dallo Spirito Santo,andò nel deserto, per farsi tentare dal demonio,ma sono tentazini esterne,due solo provocazioni,quella del pane,e del pineacolo,la terza,qui Satana gli chiede di essere adorato,è chiaro che Gesù,stesso non si può fare questa tentazione.Per Gesù,le tentazioni interne a peccare sono peccati,come il solo guardare un donna,per desiderarla è adulterio. Gesù,in vista,delle tentazioni interiori,ci chiede,se il tuo occhio ti fa inciampare cavatelo,è meglio entrare nel Regno senza un occhio, che finire all'inferno. Gesù,è venuto ad insegnarci la verità,Lui è Via Verità Vita. Ora chi crede in questo Gesù dei Vangeli,si salva,può guarire,può diventare Santo come S.Antonio. Chi crede nei falsi Gesù,inventati da atei,massoni come Dan Brown,è destinato al fuoco eterno,e sulla terra si trova nelle tenebre e nel caos e schiavo di Satana. GESU' NON SI SPOSO' NE' POTEVA E NE' VOLEVA FARLO Gesù ha una sposa, la chiesa,la Gerusalemme celeste;2CORINTI-11,2 EFESINI-5,32 RIVELAZIONE-21,1-2. ------------------------------------------------------------------------------------- Gesù,non è un uomo comune,ma è il Figlio eterno di Dio,è Dio stesso,tanto che afferma chi vede me vede il Padre,V.GIOVANNI-14,8-14. Gesù stesso ha insegnato;V.LUCA-20,34-"I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;ma quelli che sono giudicati degni del mondo futuro e della risurrezione dai morti,non prendono né moglie né marito.Essi non possono più morire,perché sono uguali agli angeli,e sono figli di Dio fatti degni della risurrezione.".Ecco da questa verità,i S.Padri della chiesa hanno stabilito che veramente Gesù non avrebbe potuto sposarsi con una donna,poiché gli Angeli e i figli di Dio eterni non possono sposarsi,vediamo infatti che Gesù,è Figlio di Dio, è il Verbo che si è fatto carne,nato da donna per opera dello Spirito Santo,Gesù è l'immagine del Padre,è Lui stesso Dio,quindi essendo eterno Figlio di Dio sceso dal cielo,dalla natura divina,non può essere asssociato alla sessualità,e prendere moglie. Poi i S.Padri aggiungevano questo,come il Pane celeste,la .Eucaristia può avere rapporti sessuali,è blasfemo solo ipotizzarlo. Aggiungevano anche che l'Agnello di Dio deve essere tutto puro è immacolato senza macchia,non solo non può sposarsi ma non deve avere nessun legame con i desideri carnali e la sessualità. I S.Padri facevano notare questo,Gesù ha avuto una nascità miracolosa,ed è risorto dai morti, ma ha dimostrato veramente essere un essere divino specialmente con la sua trasfigurazione,diventando tutto candido,luminoso e sfolgorante;V.MATTEO-17,1-9.Ora un essere così celestiale e divino non può sposarsi,avere figli,e nemmeno avere desideri carnali,poiché è un essere celeste come gli Angeli,anzi vediamo che gli Angeli lo servono;V.MATTEO-4,11, V.GIOVANNI-1,51. Quindi tutte queste ipotesi che Gesù poteva sposarsi e non lo fece per la missione,che se voleva poteva sposarsi,che non si sposò per imitare gli esseni,che addirittura era sposato,che perfino era omosessuale ed aveva un 'amante,tutte queste ipotesi sono bestemmie difronte a Gesù Dio eterno incarnato. GESU' E' DIO PURISSIMO E SANTISSIMO-IL VERBO SI FECE CARNE Quando venne il momento di mandare suo Figlio Unigenito,Iddio aveva preparato un vaso purissimo per accoglierlo. V.LUCA-1,26-Dio mandò l'Angelo Gabriele in una città della Galilea chiamata Nazareth,ad una vergine promessa sposa di un uomo di nome Giuseppe della casa di David:il nome della vergine era Maria.Entrò da lei e le disse:"Salve,piena di grazia,l Signore è con te".1,30-L'Angelo le disse:"Non temere,Maria,perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco,tu concepirai nel grembo e darai alla luce un figlio.Lo chiamerai Gesù.Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo;il Signore Dio gli darà il trono di Davide,suo padre e regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno e il suo regno non avrà mai fine"Allora Maria disse all'Angelo."Come avverrà questo,poiché io non conosco uomo?".L'Angelo le rispose:"Lo Spirito Santo scenderà sopra di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra;perciò quello che nascerà sarà chiamato Santo,Figlio di Dio. Iddio aveva disposto che Gesù avesse un padre terreno,quindi scelse l'uomo più puro e più giusto e santo,per affidare suo Figlio Divino,e la vergine purissima.V.MATTEO-1,18-Maria si era fidanzata con Giuseppe;ma prima che essi iniziassero a vivere insieme,si trovò che lei aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Il suo sposo Giuseppe,che era giusto e non voleva esporla al publico ludibrio,decisa di rimandarla in segreto. Ora,quando aveva già preso una tale risoluzione,ecco che un Angelo del Signore gli apparve in sogno per dirgli: "Giuseppe,figlio di Davide,non temere di prendere con te Maria,tua sposa:ciò che in lei è atato concepito è opera dello Spirito Santo.Darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù;egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati". Quindi veniva sulla terra il Figlio di Dio.V.GIOVANNI-1,1-In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e Dio era il Verbo.Questi era in principio presso Dio.Tutto per mezzo di Lui fù fatto e senza di li non fu fatto asolutamente nulla di ciò che è stato fatto.In Lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;1,9-Era la Luce vera,che illumina ogni uomo,quella che veniva nel mondo.1,14-E il Verbo si fece carne e dimorò fra noi e abbiamo visto la sua gloria,gloria come di Unigenito dal Padre,pieno di grazia e verità.L.FILIPPESI-1,6-Cristo Gesù,pur essendo di natura divina,non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio;ma spoglio se stesso,assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini,apparso in forma umana,umiliò se stesso facendoi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. L.COLOSSSESI-1,15-Gesu' è immagine del Dio invisibile,generato prima di ogni creatura;poiché per mezzo di Lui sono state create tutte le cose,quelli nei cieli e qauelli sulla terra,quelli visibili e quelli invisibili:Troni,Dominazioni, Principati e Potesta.Tutte le cose sono state create per mezo di Lui e in vista diLui.Eli è prima di tutte le cose e tutte sussistono in Lui.Egli è anche il capo del corpo,cioè della Chiesa.Egli è il principio,il primogenito di coloro che risuscitano dai morti,per ottenere il primato su tutte le cose.Perché piacque a Dio di fare abitare in Lui ogni pienezza e per mezzo di Lui riconciliare a se tutte le cose,rappacificando con il suo sangue della sua croce,cioè per mezzo di Lui,le cose che stanno sulla terra e quelle nei cieli.V.LUCA-2,8-In quella stessa regione si trovavano dei pastori:vegliavano all'aperto e di notte facevano la guardia al loro gregge.L'Angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce:essi furono presi da grande spavento.Ma l'Angelo disse loro:"Non temete,perché,ecco,io vi annunzio una grande gioia per tutto il popolo:oggi,nella città di Davide,è nato per voi un Salvatore,che è il Messia,Signore.Questo vi servirà da segno:troverete un bambino avvolto in fasce che giaceinunamangiatoia". Subito si unì all'Angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio così:"Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama". *************************************************** GESU' INSEGNA ED AMA LA CASTITA' Analisi di Martino Gerber e Giuliano Lattes, studiosi biblisti In questi ultimi anni si stanno diffondendo false e cattive notizie riguardo Gesù, romanzi e film lo dipingono come un peccatore, pieno di vizi e peccati d'ogni tipo, ma non è il Gesù della religione cristiana, vero, storico ed autentico, si tratta di Gesù inventati da persone atea, ignorante e blasfema, che non rispettano la fede cistiana ed il prossimo credente. Il vero Gesù dei Vangeli è Figlio di Dio, santissimo e purissimo, Maestro d'ogni virtu, e amante della castità. Vangelo secondo Matteo: 5, 27-32 Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna. Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto di ripudio; ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. ***** Quindi ecco Gesù condanna come adulterio anche il solo guardare una donna con malizia. Gesù non permette il divorzio tranne in caso di impudizia, e sposare una ivorziata è adulterio. Questo lo ripete anche in un altro passo nel V.Matteo. Vangelo secondo Matteo: 19, 3-9 Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: "È lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?". Ed egli rispose: "Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi". Gli obiettarono: "Perché allora Mosè ha ordinato di darle l'atto di ripudio e mandarla via?". Rispose loro Gesù: "Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così. Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un'altra commette adulterio". A questi versetti segue il passo dove Gesù ci consiglia la verginità, come più idonea per il regno dei cieli. Vangelo secondo Matteo: 19, 10-12 Gli dissero i discepoli: "Se questa è la condizione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi". Egli rispose loro: "Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca". ********** La prsona vergine è più simile agli Angeli, quindi più vicina alla salvezza ed il regno dei cieli. Infatti nel regno dei cieli i risorti saranno come gli Angeli,vediamo che al tempo di Gesù circolavano diversi insegnamenti riguardo i risorti, molti rabbini insegnavano che i risorti avrebbero avuto una vita simile a quella terrena. Ora i sadducei che negavano la risurrezione, avevano trovato un idea per cogliere in fallo Gesù, ma il divino Maestro risponde facendo chiarezza per tutti. Vangelo secondo Matteo: 22, 23-33 In quello stesso giorno vennero a lui dei sadducei, i quali affermano che non c'è risurrezione, e lo interrogarono: "Maestro, Mosè ha detto: Se qualcuno muore senza figli, il fratello ne sposerà la vedova e così susciterà una discendenza al suo fratello. Ora, c'erano tra noi sette fratelli; il primo appena sposato morì e, non avendo discendenza, lasciò la moglie a suo fratello. Così anche il secondo, e il terzo, fino al settimo. Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna. Alla risurrezione, di quale dei sette essa sarà moglie? Poiché tutti l'hanno avuta". E Gesù rispose loro: "Voi vi ingannate, non conoscendo né le Scritture né la potenza di Dio. Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo. Quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete letto quello che vi è stato detto da Dio: Io sono il Dio di Abramo e il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe? Ora, non è Dio dei morti, ma dei vivi". Udendo ciò, la folla era sbalordita per la sua dottrina. Citazioni Bibbia Cei http://sites.google.com/site/lesacrescritture/ http://sites.google.com/site/lesacrescritture/Home/gesu-il-verbo-di-dio-purissimo-e-santissimo

GESU' ETERNO VERGINE

GESU' ETERNO VERGINE
GESU' ETERNO VERGINE Analisi di Martino Gerber e Giuliano Lattes, studiosi biblisti ************************************************************* In questi ultimi tempi molti scrivono libri e romanzi dove insistono che Gesù era sposato o che poteva farlo. La Sacra Bibbia invece ci insegna che Gesù è eterno vergine. *********************************************************** Nel Vangelo, Gesù ci insegna quale sarà la vita degli eletti che risorti vivranno nel Regno di Dio, vivranno come gli angeli e non prenderanno moglie o marito; Luca 20: 34-37 Gesù rispose: "I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito; e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio. Ora vediamo che sia gli angeli che gli eletti risorti ,sono figli di Dio, non possono prendere moglie o marito, non possono quindi avere rapporti sessuali, ma vivono castissimi e purissimi. Gesù prima di nascere in questo mondo, viveva presso Dio, era il Verbo e il Figlio di Dio; Giovanni 1: 1 In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Giovanni 1: 14 E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità. Quindi Gesù esisteva prima di nascere in questo mondo, e Lui stesso lo insegna; Giovanni 3: 13 Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo. Giovanni 6: 51 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo". Gesù spiega bene la sua preesistenza ; Giovanni 8: 58 Rispose loro Gesù: "In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono". Giovanni 17: 5 E ora, Padre, glorificami davanti a te, con quella gloria che avevo presso di te prima che il mondo fosse. Giovanni 17: 24 Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo. Quindi Gesù è Dio e venendo al mondo non può prendere moglie, ma è come un angelo. ****************************************************** Vediamo che Gesù non nasce da una unione matrimoniale, ma per opera dello Spirito Santo; Matteo 1: 20-21 Ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati". Luca 1: 26-35 L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te". A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine". Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo". Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Gesù nasce come Dio incarnato, non può prendere moglie, anche se assume la natura umana, conserva la sua natura divina. ********************************************************** Gesù fa conoscere la sua natura divina aiu suoi Apostoli,prima ancora della risurrezione, nella trasfigurazione; Matteo 17: 1-5 Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Pietro prese allora la parola e disse a Gesù: "Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia". Egli stava ancora parlando quando una nuvola luminosa li avvolse con la sua ombra. Ed ecco una voce che diceva: "Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo". Gesù si presentava come la terza persona della Santissima Trinità, Lui è il Figlio di Dio, Dio è suo Padre, e con Essi c'è lo Spirito Santo; Matteo 3: 16-17 Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: "Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto". La Santissima Trinità come la indica Gesù; Matteo 28: 18-20 E Gesù, avvicinatosi, disse loro: "Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo". Quindi Gesù essendo la terza persona della Santissima Trinità non può prendere moglie. **************************************************************** Gesù ci rivela le sue qualità divine, insegna che è il Pane disceso dal cielo; Giovanni 6: 51 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo". Questo lo spiega bene nell'ultima Cena; Matteo 26: 26-28 Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: "Prendete e mangiate; questo è il mio corpo". Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: "Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati. Ora il Pane Celeste non può prendere moglie. ********************************** Gesù insegna che Lui è la Luce; Giovanni 8: 12 Di nuovo Gesù parlò loro: "Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita". Ora la Luce divina non può prendere moglie. ************************************* Gesù dichiara di essere il Figlio di Dio; Giovanni 10: 30 Io e il Padre siamo una cosa sola". Gesù il Figlio di Dio non può prendere moglie. ********************************************* Gesù dichiara di essere la risurrezione e la vita; Giovanni 11: 25 Gesù le disse: "Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; Gesù divina risurrezione e vita eterna non può prendere moglie. **************************************** Gesù dichiara essere la via, verità e vita: Giovanni 14: 6 Gli disse Gesù: "Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Gesù divina via, verità e vita non può prendere moglie. ************************************ Gesù rivela che chi vede Lui vede il Padre; Giovanni 14: 7-11 Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto". Gli disse Filippo: "Signore, mostraci il Padre e ci basta". Gli rispose Gesù: "Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse. Gesù è Dio, quindi non può prendere moglie. ****************************************** Gesù quindi visse vergine ed è vergine in eterno. Gesù consiglia anche ai suoi seguaci di rimanere vergini per il Regno dei Cieli; Matteo 19: 12 Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca". Ora se Gesù chiede ai suoi seguaci di rimanere vergini, anche Lui è vergine. ***************************************** Anche San Paolo consiglia lo stato verginale ai credenti; 1 Crinzi 7: 7-8 Vorrei che tutti fossero come me; ma ciascuno ha il proprio dono da Dio, chi in un modo, chi in un altro. Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io; 1 Corinzi 7: 32-34 Io vorrei vedervi senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie, e si trova diviso! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito. ***************************************** San Paolo imita Gesù, quindi è celibe; 1 Corinzi 11: 1 Fatevi miei imitatori, come io lo sono di Cristo. *********************************************** Comunque Gesù ha la sua sposa, la chiesa; Efesini 5: 21-33 Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo. Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto. E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso. Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo. Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! Quindi anche voi, ciascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, e la donna sia rispettosa verso il marito. ********************************************************** Conclusione: Gesù essendo di natura divina e celeste, era come un angelo, non poteva e non voleva prendere moglie. Gesù amava la verginità e la consigliava a coloro che potevano per il Regno dei Cieli. Gesù ci ha insegnato a pregare che venga il Reno dei Cieli, dove tutti gli angeli e gli eletti vivranno santi e puri. ********************************************************** Citazioni Bibbia http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_INDEX.HTM https://sites.google.com/site/lesacrescritture/ https://sites.google.com/site/lesacrescritture/Home/gesu-eterno-vergine

LA RAGIONE PER CUI IL SIGNORE NON SI SPOSO'

LA RAGIONE PER CUI IL SIGNORE NON SI SPOSO' --------------------------------------------------------
-------------------------------------------------------- Clemente Alessandrino Stromata, III.6.49 Inoltre, loro non sanno la ragione per cu il Signore non si sposò. In primo luogo Egli ha la sua sposa, la Chiesa; e in secondo luogo, Egli non era un uomo comune che dovrebbe avere bisogno di qualche aiuto convenevole secondo la carne. Né era necessario per lui di generare figli dal momento che vive in eterno ed è nato come il Figlio Unigenito di Dio. ------------------------------------------------------------------ 1) Clemente-In primo luogo Egli ha la sua sposa, la Chiesa Ragione-Comunque Gesù ha la sua sposa, la chiesa; Efesini 5: 21-33 ----------------------------------------------------------------- 2) Clemente-Egli non era un uomo comune che dovrebbe avere bisogno di qualche aiuto convenevole secondo la carne. Ragione-Gesù ci rivela le sue qualità divine, insegna che è il Pane disceso dal cielo; Giovanni 6: 51 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo". Gesù fa conoscere la sua natura divina aiu suoi Apostoli,prima ancora della risurrezione, nella Trasfigurazione; Matteo 17: 1-5 Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Pietro prese allora la parola e disse a Gesù: "Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia". Egli stava ancora parlando quando una nuvola luminosa li avvolse con la sua ombra. Ed ecco una voce che diceva: "Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo". Gesù insegna che Lui è la Luce; Giovanni 8: 12 Di nuovo Gesù parlò loro: "Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita". Gesù dichiara di essere la risurrezione e la vita; Giovanni 11: 25 Gesù le disse: "Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; ------------------------------------------------------------------------------------- 3) Clemente-Né era necessario per lui di generare figli dal momento che vive in eterno ed è nato come il Figlio Unigenito di Dio. Ragione-Vediamo che Gesù non nasce da una unione matrimoniale, ma per opera dello Spirito Santo; Matteo 1: 20-21 Ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati". Luca 1: 26-35 L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te". A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine". Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo". Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. -------------------------------------------------------------------------------------- Gesù si presentava come la terza persona della Santissima Trinità, Lui è il Figlio di Dio, Dio è suo Padre, e con Essi c'è lo Spirito Santo; Matteo 3: 16-17 Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: "Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto". La Santissima Trinità come la indica Gesù; Matteo 28: 18-20 E Gesù, avvicinatosi, disse loro: "Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo". ----------------------------------------------------------------------------------- Gesù dichiara di essere il Figlio di Dio; Giovanni 10: 30 Io e il Padre siamo una cosa sola". ------------------------------------------- Gesù prima di nascere in questo mondo, viveva presso Dio, era il Verbo e il Figlio di Dio; Giovanni 1: 1 In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Giovanni 1: 14 E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità. Quindi Gesù esisteva prima di nascere in questo mondo, e Lui stesso lo insegna; Giovanni 3: 13 Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo. Giovanni 6: 51 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo". Gesù spiega bene la sua preesistenza ; Giovanni 8: 58 Rispose loro Gesù: "In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono". Giovanni 17: 5 E ora, Padre, glorificami davanti a te, con quella gloria che avevo presso di te prima che il mondo fosse. Giovanni 17: 24 Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo. -------------------------------------------------------------------------------- Gesù rivela che chi vede Lui vede il Padre; Giovanni 14: 7-11 Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto". Gli disse Filippo: "Signore, mostraci il Padre e ci basta". Gli rispose Gesù: "Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse. ---------------------------------------------------------------------- Gesù dichiara di essere la risurrezione e la vita; Giovanni 11: 25 Gesù le disse: "Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; ----------------------------------------------------------------- Nel Vangelo, Gesù ci insegna quale sarà la vita degli eletti che risorti vivranno nel Regno di Dio, vivranno come gli angeli e non prenderanno moglie o marito; Luca 20: 34-37 Gesù rispose: "I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito; e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio. Ora vediamo che sia gli angeli che gli eletti risorti ,sono figli di Dio, non possono prendere moglie o marito, non possono quindi avere rapporti sessuali, ma vivono castissimi e purissimi. ------------------------------------------------------ Conclusione: La ragione per cui il Signore non si sposò è questa; Gesù è l'Unigenito Figlio di Dio, quindi Gesù essendo di natura divina e celeste, quando visse sulla terra era come un angelo, non poteva e non voleva prendere moglie. Gesù amava la verginità e la consigliava a coloro che potevano per il Regno dei Cieli. Gesù ci ha insegnato a pregare che venga il Reno dei Cieli, dove tutti gli angeli e gli eletti vivranno santi e puri. ----------------------------------------------------------------------------------------------- Citazioni Bibbia Cei LE SACRE SCRITTURE https://sites.google.com/site/lesacrescritture/ https://sites.google.com/site/lesacrescritture/la-ragione-per-cui-il-signore-non-si-sposo

GESU' DIO INCARNATO NON POTEVA DISOBBEDIRE A DIO E SPOSARSI

RIFLESSIONE DI VITTORIO VERBANO 1 OTTOBRE 2012 Gesù era sposato? Come essere spirituale no ma Dio ha approvato la sua condotta di carne e ossa La dottoressa Karen King, docente ad Harvard, ha prodotto un frammento di papiro scritto in copto ed attribuito al IV secolo, dove si leggerebbe che Gesù, rivolgendosi ai propri discepoli, direbbe tra l’altro queste parole: “Maria è degna di questo…..disse loro: mia moglie…potrà essere mia discepola. Che i malvagi si gonfino….per quanto mi riguarda, abiterò con lei per…”; da ciò si vorrebbe far risultare che Gesù si sia sposato con Maria Maddalena. Ora, io non conosco il copto né sono in grado di affermare che il frammento sia un falso o no: questo lo diranno gli esperti che eventualmente avranno la possibilità di esaminarlo. Molte cose si potrebbero dire a questo proposito, ma non è questo il mio scopo. Perché di una cosa sono certo: Gesù NON si è mai sposato né ha convissuto “more uxorio”con qualche donna! Come si fa ad esserne certi?Prima di scendere sulla terra, Gesù, in qualità di Figlio di Dio, era un essere spirituale come le miriadi di miriadi di angeli creati da Dio (Apocalisse 5:11). Alcuni di questi angeli o “figli di Dio”, ribellandosi alle sue disposizioni, scesero sulla terra prendendo corpi umani per avere rapporti carnali con le donne di quel tempo, che giudicavano di bell’aspetto (Genesi 6:2-5). Da quelle unioni nacquero dei figli che la Bibbia definisce con parola ebraica “Nefilim”, uomini forti, potenti, ma estremamente cattivi, per cui, quando questi angeli ripresero il loro corpo spirituale per non finire annegati nel diluvio, Dio non si trattenne dal punirli dal loro peccato riservandoli alla distruzione finale, come ci spiega la 2^ lettera dell’apostolo Pietro, cap. 2, vers. 4 ed anche la lettera del discepolo Giuda al versetto 6. Da ciò, si può arguire che Dio considera un grave peccato per un essere spirituale assumere un corpo carnale per avere dei rapporti sessuali con le donne. Ne consegue che Gesù NON avrebbe potuto sposarsi né convivere con una donna, altrimenti tutta la sua predicazione ed il suo sacrificio non sarebbero valsi a nulla di fronte a Dio che non l’avrebbe approvato. Invece sappiamo che Dio l’approvò: “Questo è mio Figlio, il diletto, nel quale mi sono compiaciuto!” Così si espresse Dio nei riguardi di suo Figlio Gesù (Matteo 3:17). Pertanto, tutti i cristiani, tutti coloro che credono che Gesù sia venuto per salvarci, non possono ritenere che Gesù si sia sposato né con Maria Maddalena né con altra donna: ce lo attesta l’approvazione di Dio! http://www.oggi.it/…/gesu-era-sposato-come-essere-spiritua… **************************************************************************** ORA SAPPIAMO CHE IL PAPIRO DELLA MOGLIE DI GESU' E' FALSO DAVVERO
La moglie di Gesù? Il papiro è falso. «Va bene per uno sketch dei Monty Python» giugno 21, 2016 Leone Grotti Dopo tre anni Karen King, docente a Harvard, ha riconosciuto di avere preso una cantonata. Il falso è stato probabilmente scritto nel 2000 su un papiro antico Nel 2012 la notizia aveva fatto scalpore e Karen King (foto in alto) aveva guadagnato le prime pagine di tutti i più importanti giornali del mondo. La docente della prestigiosa Divinity School di Harvard aveva rivelato l’esistenza di un papiro antico contenente queste parole: «Gesù disse loro: vi presento mia moglie». L’INCHIESTA E I DUBBI. Dopo aver tratto ogni tipo di conclusioni improprie, dalla necessità di cambiare il celibato dei sacerdoti al dogma della Trinità da rivedere, l’autrice della “scoperta” ha letto settimana scorsa un’inchiesta dell’Atlantic sulla dubbia attendibilità del proprietario del papiro, l’imprenditore della Florida Walter Fritz. Sfogliando le pagine si è accorta che la versione di Fritz su come aveva ottenuto il papiro era incoerente e molti pezzi del puzzle non combaciavano, così si è fatta venire qualche dubbio. «FALSO MODERNO». Tanto che ieri, parlando con l’Associated Press, ha dichiarato: «Se mi chiedete oggi verso cosa propendo – testo antico o falso moderno – in base alle nuove prove riportate, dico che propendo per il falso moderno». Meglio tardi che mai, visto che è dal 2012 che diversi studiosi si fanno beffe della grandiosa “scoperta”. SCRITTO NEL 2000. In particolare Christian Askeland, ricercatore americano dell’Indiana Wesleyan University, specializzato in versioni copte del vangelo di Giovanni, ha smontato il falso con uno studio. In soldoni, il papiro risale al 700-800 ma è scritto in un particolare dialetto copto che gli scribi dell’VIII secolo non avrebbero mai potuto conoscere, essendosi estinto tra i tre e i cinque secoli prima. Il falsario, comunque abilissimo, avrebbe dunque usato un dialetto antico per scrivere su un papiro antico delle colossali scemenze. Secondo Askeland, la scrittura risale al 2000. Un altro importante studioso, Leo Dupuydt, della Brown University, aveva commentato così il ritrovamento del papiro: «Può andare bene per uno sketch dei Monty Python». «RICERCA DELLA VERITÀ». Ora anche King se n’è accorta e alcuni colleghi le hanno fatto i complimenti, perché bisogna «avere le palle» per ammettere di avere preso una colossale cantonata. Il decano della School Divinity di Harvard, David Hempton, ha invece pubblicato un comunicato generico e arzigogolato dove ringrazia tutti coloro che «dedicano le proprie competenze» alla «ricerca della verità», siano essi «studiosi, scienziati o giornalisti». Ma perché King non ha fatto qualche verifica prima di annunciare al mondo che la Chiesa mente da 2000 anni, avendo tenuto nascosto che Gesù aveva una moglie? Forse la «ricerca della verità» non era proprio il suo scopo principale. @LeoneGrotti http://www.tempi.it/moglie-gesu-papiro-e-falso-va-bene-per-uno-sketch-dei-monty-python#.V5wPliIkrIV Č